Scuola – Puliamo il Mondo

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puliamo il mondo

puliamo il mondo

Venerdì 24 e sabato 25 settembre si è svolta anche a Novara la tradizione campagna di volontariato ambientale “Puliamo il mondo”. Pieno successo venerdì per l’iniziativa nelle scuole, favorita dal tempo ancora abbastanza clemente: a Novara vi hanno partecipato 17 istituti scolastici, per un totale di oltre 50 classi. Il lavoro si è concentrato perlopiù nei giardini scolastici, ma in alcuni casi si è esteso anche alla zona circostante: se i ragazzi della media Bellini hanno pulito con cura il marciapiede antistante l’edificio, quelli delle primarie Levi, Buscaglia e Giovanni 23° si sono occupati delle aree verdi adiacenti, già fatte oggetto della campagna “Occhio al Parco”: rispettivamente il “Giardino del mondo”, il parco di Via Prestinari e quello di Santa Rita. I piccoli anche quest’anno hanno partecipato con entusiasmo a quello che è un appuntamento ormai consolidato per le scuole, di cui gli insegnanti sottolineano la forte valenza educativa. Da segnalare anche la partecipazione per la prima volta della scuola per l’infanzia Negri di Oleggio, che partecipa ad un progetto di gemellaggio con una scuola dello Swaziland attivato attraverso il circolo Legambiente. La mattinata di sabato invece, in cui erano in azione i volontari adulti, è stata un po’ compromessa dalla pioggia. I volontari, complessivamente una trentina, sono stati operativi in tre punti cittadini: Sant’Agabio, con l’adesione del Centro Culturale Islamico, la zona della Rizzottaglia, con la partecipazione di due classi del vicino centro di formazione professionale Enaip, la zona vicino al mercato coperto, con l’intervento di quattro “ospiti” della casa circondariale di Novara. Un altro intervento ha riguardato il censimento delle discariche abusive, effettuato dai volontari di Legambiente in collaborazione con gli agenti del Corpo Forestale dello Stato. L’impatto più drammatico con il malcostume dell’abbandono dei rifiuti è avvenuto proprio attraverso la postazione mobile, che ha segnalato e fotografato decine di luoghi deturpati dallo scarico di rifiuti, in diverse zone della città. La situazione più degradata e pericolosa è stata riscontrata nei pressi dello Sporting, dove cumuli di rifiuti ingombranti sono stati abbandonati lungo la roggia di via Bonola, vicino a zone dove giocano i bambini. Emblematica l’immagine di un enorme topo di fogna adagiato su un divano bianco. L’azione dei volontari nelle diverse postazioni cittadine ha evidenziato altri più diffusi comportamenti incivili, sia pur meno eclatanti: ad esempio i parcheggi sono tappezzati di scontrini della sosta, i pacchetti vuoti di sigarette sono presenti un po’ ovunque e ancora di più i mozziconi, nei parchi è considerevole il numero di bottiglie vuote abbandonate sotto alberi e panchine. Purtroppo, al di là della benevolenza qualche volta un po’ sarcastica con cui vengono visti i volontari col cappellino giallo, molti cittadini sembra non colgano il senso vero dell’iniziativa, che non è quello di sostituirsi per un giorno all’ASSA ma di sensibilizzare al non abbandono dei rifiuti, piccoli o grandi che siano. Sarebbe bello che almeno in questo giorno tutti si sentissero coinvolti e consapevoli della necessità di prendersi cura in prima persona dello spazio in cui si vive. Mentre ancora c’è chi dice “Bravi! Venite a pulire anche sotto casa mia!”