Serratissime le attività dei Carabinieri di Novara e provincia: le ultime operazioni

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Armi e prostituzione: due arresti operati dai Carabinieri della Compagnia di Novara

Lo stavano tenendo sotto osservazione nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto al traffico illecito di stupefacenti ma a seguito della perquisizione domiciliare operata a suo carico (risultata “negativa” per la droga) i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Novara hanno rinvenuto, occultato all’ interno di un locale adibito a taverna, un revolver cal. 38 “Smith & Wesson”, con matricola abrasa, funzionante, illegalmente detenuto. E’ così che un 45enne, residente ad Oleggio, è stato tatto in arresto nella serata del 4 settembre con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina. Per lui, a seguito degli accertamneti e delle formalità diu rito, si sono aperte le porte del carcere di Novara.

Prostituzione

I Carabinieri della Stazione di Novara, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del fenomeno dello sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, la mattina del 5 settembre hanno rintracciato e tratto in arresto una donna, nigeriana , 46 enne, colpita da un provvedimento, emesso a seguito dei deferimenti effettuati dagli stessi Carabinieri, attraverso il quale è stata disposta l’espiazione di una pena di 6 mesi in relazione alla violazione della Legge Merlin di cui la donna era stata responsabile. L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata associata presso la casa circondariale di Vercelli.

La scippatrice dell’”abbraccio” denunciata dai Carabinieri.

Nella giornata del 05 settembre, i Carabinieri della Tenenza di Borgomanero hanno denunciato
una donna rumena, P.V., classe 1993, pregiudicata, in quanto responsabile di furto con destrezza
mediante la così detta tecnica “dell’abbraccio”. Le indagini condotte dai militari permettevano
infatti di identificare senza alcun dubbio la denunciata come la donna che, lo scorso 06 giugno, a
Cureggio (NO), aveva avvicinato un uomo che stava passeggiando, con il pretesto di chiedergli
alcune indicazioni stradali: successivamente – per ringraziarlo – lo aveva abbracciato, riuscendo
quindi a sfilargli di dosso una collanina d’oro.

Rissa a Galliate (Festa del Varallino)

La serata della festa del “Varallino” stava trascorrendo in massima serenità per le diverse centinaia di persone che stavano affollando la zona antistante il santuario dove erano in corso i festeggiamenti civili dell’annuale ricorrenza. All’improvviso, per una banalità, parrebbe a seguito di un contatto avvenuto durante il gioco su una giostra, un gruppo di persone ha iniziato a discutere e, di lì a breve, si è scatenata una vera e propria rissa. Una decina le persone coinvolte, nessuna delle quali ha riportato ferite, che al momento dell’intervento dei Carabinieri della Stazione di Galliate, supportati da quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Novara, hanno fatto perdere le proprie tracce. Le immediate indagini avviate dai militari della Stazione di Galliate hanno consentito, per il momento, di individuare almeno quattro dei partecipanti alla rissa (si tratta di quattro uomini, rispettivamente di 37, 25, 27 e 46 anni, due italiani e due marocchini, tutti pregiudicati e tutti abitanti a Galliate) che sono stati tutti deferiti all’A.G. a conclusione di una prima tranche investigativa. Le attività dei Carabinieri di Galliate proseguono e sono finalizzate ad identificare le altre persone che hanno preso parte alla rissa.