Sorprese nell’androne di un edificio, arrestate dalle Volanti della Polizia di Stato di Novara

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Continua senza sosta l’attività di prevenzione messa in atto dalla Questura di Novara, con particolare riferimento ai reati predatori e alla microcriminalità, al fine di contrastare gli episodi delittuosi in città, soprattutto nelle zone più colpite dal degrado urbano.

In quest’ottica nel pomeriggio di ieri, 26 settembre 2018, un equipaggio della Squadra Volante, nell’ambito dell’ordinario servizio di controllo del territorio, effettuava un controllo di polizia nei confronti di due giovani donne, V.M. ed N.V.E., trovate all’interno dell’androne di un condominio. Entrambe, oltre ad essere gravate da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, ed in particolare per furti in abitazione, occultavano indosso degli “strumenti da scasso”. Peraltro, a seguito di più approfonditi controlli, emergeva a carico di una delle due l’aggravamento di una misura cautelare emessa dal Tribunale per i Minorenni di Genova, da eseguire. In ragione di quanto emerso, la destinataria del provvedimento veniva condotta presso un istituto penale per minorenni ed entrambe venivano denunciate in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.