Stangata Novara: 8 punti di penalizzazione. Si farà più dura la corsa alla serie B, ora?

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by Simone Balocco

logo NovaraDoccia non gelata, ma gelatissima in casa Novara: la Sezione disciplinare del Tribunale Federale nazionale ha punito il club del Presidente Massimo de Salvo con ben 8 punti di penalizzazione da scontare subito in classifica. Ergo, il Novara, da primo in classifica (solitario), ed avanti rispetto alle maggiori indiziate per la promozione in serie B negli scontri diretti, retrocede di colpo al quarto posto a +2 dalla quinta, il Como, contro cui è in vantaggio nelle partite di andata e ritorno. E con quattro partite da giocare, si fa molto in salita la strada che porterebbe Evacuo e soci ad essere promossi in cadetteria senza passare per la lotteria dei play off.

Tra i tifosi azzurri è sceso un freddo gelido: in una sentenza di poche righe, è stato distrutto il lavoro (e nel loro caso, il tifo) fatto durante questa stagione che ha visto i ragazzi di Toscano, dopo la vittoria di sabato pomeriggio a Mantova, iniziare a sognare la vittoria finale del girone.

I supporters sono infuriati contro la Lega Pro e la Federcalcio, per almeno due motivi: a) la Procura aveva chiesto ieri massimo tre punti e tutti si chiedono come mai, in appena, 24 ore la penalità sia quasi triplicata; b) ci sono altre squadre che non pagano da inizio campionato gli stipendi ai propri giocatori e hanno meno punti di penalizzazione del Novara in classifica. Senza guardare alla serie A, il Monza, nello stesso girone degli azzurri, non paga gli emolumenti da inizio campionato e ieri si sono visti aggiungere altri quattro punti ai già -2 acquisiti il mese scorso, per un totale di sei punti in meno che fa gridare rabbia ai tifosi del Novara. In più i brianzoli, dati per favoriti come i Toscano boys per la promozione in serie B, stanno giocando gratuitamente dall’inizio del torneo e da metà gennaio hanno in rosa meno della metà degli atleti iniziali causa messa in mora collettiva, mentre invece il Novara ha la rosa più forte (dal punto di vista tecnico) di tutto il girone, se non di tutti i tre.

Tutto era incominciato il pomeriggio dello scorso 4 marzo (in serata, ironia della sorte o meno, si giocò Como-Novara vinto dai padroni di casa con un gol in nettissimo fuorigioco) con la notizia del deferimento del Novara in merito ad una segnalazione della CO.VI.SO.C. (Commissione di Vigilanza sulle Società Calcistiche) in cui si affermavano alcune irregolarità amministrative da parte del club gaudenziano per quanto riguardava mancati o ritardati pagamenti di stipendi (incentivi all’esodo) e contributi vari delle bimensilità luglio-agosto, settembre-ottobre e novembre-dicembre dello scorso anno.

Il Tribunale doveva pronunciarsi già giovedì scorso 9 aprile, ma la corposa difesa presentata da de Salvo e dal legale del club, Cesare di Cinto, aveva spostato la pronunciazione a venerdì, poi a lunedì, per poi slittare a martedì, per chiudere il cerchio, definitivamente, oggi pomeriggio per il verdetto definitivo: 8 punti di penalizzazione al club, ammenda di 10 mila euro allo stesso e 15 mesi di inibizione a Massimo de Salvo.

Il club, tramite un comunicato, ha già fatto sapere che ricorrerà in appello contro questa sentenza. Il problema ora riguarderà le tempistiche, visto che domenica 10 maggio ci sarà l’ultima partita della regular season e ci saranno i primi verdetti, ovvero la società promossa direttamente in serie B e quella che il prossimo anno partirà dal Campionato Nazionale Dilettanti. Dopodiché si scopriranno i nomi delle otto squadre partecipanti ai playoff (le seconde e le terze dei tre girone e le due migliori quarte). La prima partita dei play off sarebbe il 17 maggio. Se il campionato finisse ora, il match secco tra le migliori quarte potrebbe essere Novara-Matera.

Ovviamente nulla è ancora precluso per i biancoblu’ visto che hanno ora 5 punti in meno rispetto alla nuova capolista Bassano Virtus, contro il quale il Novara è avanti negli scontri diretti. L’obiettivo per il Novara ora è fare il filotto di quattro vittorie consecutive (cosa possibile, tra l’altro) e sperare che le avversarie rallentino.

La prossima partita del Novara sarà addirittura lunedì sera prossimo, quando al “Piola” arriverà una Giana Erminio in fortissima che ha raccolto ben otto punti nelle ultime quattro partite. Ma l’attenzione di tutti sarà rivolta al campo e sugli spalti: con che spirito giocheranno gli undici che manderà in campo Toscano che hanno lottato ogni partita per portare a casa i tre punti e che dall’essere ad uno sciocco di dita dal sogno promozione ora devono ricostruire tutto? Ma soprattutto, con che spirito affronteranno i tifosi questi ultimi 360′ di campionato?

Ma ora la Novara calcistica è troppo impegnata a leccarsi le ferite.