Uccisa in Kenya in un agguato la Dottoressa Rita Fossaceca, radiologa dell’ospedale Maggiore di Novara, ferite due infermiere.

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10398628_1067026248841_5581336_nA soli 51 anni è stata uccisa la Dottoressa Rita Fossaceca, radiologa dell’ospedale Maggiore di Novara, mentre altri connazionali sono rimasti feriti in Kenya. Giovanni e Michelina Fossaceca e don Luigi Di Lella, padre, madre e zio. Le altre due sono infermiere, sempre dell’ospedale novarese, Monica Zanellato e Paola Lenghini. Le loro condizioni non sono gravi. Lo riferiscono fonti dell’Associazione For Life.

L’equipe si trovava a Mijomboni, un piccolo villaggio nell’entroterra alle spalle di Malindi, per conto della For Life Onlus, una associazione umanitaria internazionale. Secondo quanto si è appreso gli italiani sarebbero stati vittime di una rapina e la dottoressa sarebbe stata uccisa da un colpo di pistola mentre cercava di proteggere la madre, assalita con un machete.
«Non sappiamo cosa sia accaduto di preciso, sono sconvolto», si limita a dire all’Ansa Alessandro Carriero, medico di Novara che ha fondato la onlus nel 2006. La Farnesina sta assistendo le famiglie. Carriero dirige il Dipartimento di Scienze Radiologiche dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, dove la dottoressa Fossacena lavorava.

«Era il mio braccio destro – aggiunge tra le lacrime – non so come farò ad andare avanti». La donna, secondo quanto appreso, si trovava da un paio di settimane in Kenya, dove l’associazione sostiene l’orfanotrofio di Mijomboni, che ospita una ventina di bambini. Per la vittima non si trattava della prima esperienza da volontaria in Africa. «Ci sono dei momenti che solo le lacrime riescono a spiegare come uno sente.Preghiamo tanto per i suoi genitori.Imaginatevi com’e’,i genitori andare all’estero con una figlia e dover tornare a casa senza di lei in vita.Signore,sii la loro consolazione ed il loro conforto.Grazie di quello che hai dato e fatto per noi.Riposi in pace carissima RITA.», scrive Jacie Kim, un’amica, sul profilo Facebook della vittima appena appresa la notizia della sua morte.

«Molto triste perche un’amica mia e’ stata sparata a morte a Watamu.Dovevo andare a vedere i suoi che le avevano accompagnato in Kenya ma questo non e’ successo. sta sera questa brutta viccenda e’ accaduta.Mi mancherai tanto carissima.», scrive ancora sul social. L’ultimo contatto tra il professor Carriero e la Fossacena mercoledì scorso, quando si erano sentiti al telefono. «Dopo una serie di giri nelle fattorie, valutazioni delle spese e dei possibili guadagni, abbiamo acquistato la mucca», è l’ultima testimonianza scritta dalla donna per il sito internet dell’associazione. «La mucca è incinta – aggiunge – e tra tre mesi avremo anche un vitellino e, finalmente, il latte per il villaggio».

La Farnesina è in contatto con le autorità locali per accertare i fatti. Secondo le prime informazioni, oggi i banditi hanno fatto irruzione armi in pugno nell’abitazione che la donna condivideva con gli altri italiani. E per la dottoressa non c’è stato nulla da fare.

Un video youtube che mostra delle immagini della dottoressa