Un “giovane” Novara viene eliminato dalla Coppa Italia di Lega Pro. Si rivede in campo Buzzegoli

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by Simone Balocco

coppa_italia_lega_proSi conclude ai sedicesimi di finale (alla prima partita, quindi) il cammino del Novara Calcio nella Coppa Italia di Lega Pro. I ragazzi di Domenico Toscano hanno perso 2 a 0 al “Sinigaglia” di Como contro la compagine locale, avversaria del Novara nel girone A. A segno per i lacuali Luca ScapuzziSimone Ganz.

Il tecnico azzurro, per il ritorno del Novara in Coppa Italia di Lega Pro dopo cinque stagione (ultima partita, il 7 agosto 2009, proprio contro il Como che si impose al “Piola” 5 a 4 dopo i calci di rigore), ha deciso di far riposare tutti i titolari dando spazio alle cosiddette “seconde linee” che non trovano spazio in prima squadra. Il Como, inserito come il Novara nel girone A di Lega Pro, con una buona dose di cinismo supera gli azzurri e negli ottavi di Coppa Italia incontrerà la vincente di Alessandria-Pavia, partita che si disputerà mercoledì prossimo.

Il Novara è sceso in campo con il collaudato 3-5-2, ma con interpreti diversi: in porta Enrico Tonozzi; difesa a tre con Andrea Peverelli, Francesco Vicari e Mattia Villanova; centrocampo con in mezzo Paolo Faragò e Lorenzo Galassi, aiutati da Luca Barlocco a sinistra e Paolo Migliavacca a destra; GustavoManconi-Schiavi terminali offensivi con il brasiliano fantasista. Mister Giovanni Colella, coaudiuvato in panchina dal vice Moreno Greco (in due occasioni vice allenatore del Novara con Bruno Tedino e Giacomo Gattuso) ha messo in campo un 4-4-2 con Falcone a difesa dei pali; Curti, Fautario, Corticchia e Lebran sulla linea difensiva; quattro centrocampisti , vale a dire Marchi, Rolando, Cristofari e De Sousa, mentre davanti Scapuzzi e Ganz con la licenza di “segnare”. Arbitro dell’incontro il sig. Pierantonio Perotti della sezione di Legnano. Pochi spettatori al “Sinigaglia”, complici l’orario un po’ “desueto” (ore 14:30) ed il clima freddo, dovuto ad un vento gelido e molto forte che ha disturbato l’intera partita. Tra i pochissimi spettatori, circa una ventina da Novara.

Il Novara dalle parti di Falcone si fa vedere, ma non lo impensierisce più di tanto. Al contrario il Como, grazie a Rolando  e de Souza, costruisce gioco, anche se i due attaccanti non “scaldano” i guanti di Tonozzi. Ma al 30′ il Como passa: tiro di Scapuzzi, palla che si “schianta” sulla traversa e che successivamente colpisce la schiena di Tonozzi e l’ex portiere della Spal non può far altro che vedere la palla rotolare in rete. Primo gol stagionale per l’ex Manchester City lo scorso anno a Siena.

La ripresa ricomincia con il primo cambio azzurro (fuori Schiavi, dentro Pablo Gonzalez) e con il raddoppio comasco ; al 54′ Ganz a tu-per-tu con Peverelli si libera del marcatore (commettendo fallo?) e di sinistro batte Tonozzi. Seconda marcatura per il figlio dell’ex attaccante di Inter e Milan Maurizio e Tonozzi che non può far altro che raccogliere ancora il pallone dalla rete.

Con il risultato ormai compromesso, Toscano inizia la “girandola” dei cambi: al 62′ e al 70′ il tecnico calabrese fa debuttare Alberto Libertazzi (al posto di un evanescente Manconi) e, sopratutto, Daniele Buzzegoli, che subentra ad un discreto Galassi. Attesissimo il rientro del centrocampista di Lastra a Signa che torna a solcare un campo di calcio dopo quasi mesi dal brutto infortunio contro la Ternana lo scorso 25 marzo: già agli ordini da un paio di settimane di “Jack” Gattuso, il centrocampista fiorentino è parso “sul pezzo”.

Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Perotti manda tutti negli spogliatoi: Como agli ottavi di finale, Novara a casa.

La Coppa di Lega Pro non era tra gli obiettivi di campionato, ma per Toscano questa è stata senza dubbio un’occasione per vedere cosa può fare con molti giovani provenienti dalla cantera di Novarello. Deludenti Vicari, Gustavo e Manconi, apparsi fuori luogo e con poca verve, sopratutto i due attaccanti. Con i “se” e i “ma” nel calcio, come nella vita di tutti i giorni, non si va da nessuna parte, ma sicuramente se il Novara fosse entrato in campo con l’undici di domenica avrebbe fatto molto meglio di oggi e (magari) avrebbe passato il turno.

La nota positiva è stato, come detto, il ritorno di “Buba”: in mix zone il giocatore ha detto di sentirsi in forma e ha pregato lo staff medico azzurro di farlo giocare solo se la sua condizione fosse stata al 100%. Il ritorno in campo dell’ex Varese e Spezia è molto atteso dai tifosi essendo lui un beniamino della tifoseria. Se il buon giorno si vede dal mattino, “Mimmo” Toscano ha di che deliziarsi per allestire il centrocampo per il match di domenica contro il Sudtirol, visto che non ci saranno Paolo Faragò (squalificato), Crocefisso Miglietta e “Ago” Garofalo, alle prese con infortuni.

Sempre in zona stampa, il tecnico del Novara nel complesso è apparso soddisfatto della prova della sua squadra e ha ritenuto far giocare ragazzi che non avrebbe forse trovato spazio in prima squadra. La testa però, come ha rimarcato il tecnico, è già alle ore 18 di domenica prossima.

Per la cronaca, il Como verrà a far visita al Novara domenica 9 novembre alle ore 14:30 per il match valevole per la 12a giornata. E si può scommettere già fin d’ora che in campo scenderanno altri giocatori e che il piglio sarà sicuramente diverso. O almeno così sperano i tifosi.