Un Gonzalez formato mundial stende la Giana Erminio. Debutto stagionale per Kristian Adorjan e standing ovation finale per Tiziano Polenghi

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by Simone Balocco

Fino alla fine solo vittorie”. Così cantavano i tifosi del Novara domenica pomeriggio nel settore “distinti” del “Piola” nell’allenamento a porte aperte in vista della preparazione della partita di ieri sera contro la Giana Erminio. E vittoria ieri è stata contro la compagine neopromossa in Lega Pro lo scorso anno.

Un successo mai messo in discussione durante i 93′ di gioco che ha visto i ragazzi di Domenico Toscano portare a casa i tre punti. Mattatore dell’incontro è stato Pablo Andres Gonzalez, autore di una doppietta fondamentale per il morale di tutta la squadra e ai fini della classifica: i biancoblu’ sono quarti a cinque punti dalla capolista Bassano Virtus (vittorioso a Vicenza 0 a 1 contro il “Real”) e ad uno e due punti da Pavia ed Alessandria che hanno pareggiato contro Unione Venezia e Feralpi Salò.

Sul Novara pesano come macigni gli 8 punti di penalità inflitti mercoledì dal Tribunale federale nazionale in merito al deferimento per alcune irregolarità amministrative. Il club di Massimo de Salvo (inibito per 15 mesi) ha presentato ricorso per la riduzione della penalità alla Corte federale di secondo grado e tra questo fine settimana o l’inizio della settimana prossima ci potrebbe essere un “alleggerimento” di punti, ma il condizionale è d’obbligo.

Tornando al calcio giocato, il match del “Piola” ha chiuso la 35a giornata di campionato ed il destino ha voluto che la prima delle quattro “finalissime” fosse contro la Giana Erminio, la matricola del girone A del terzo campionato nazionale, al debutto tra i pro, con cui si è giocato il primo “derby del gorgonzola” della storia.

Per l’incontro, Mimmo Toscano ha schierato un 3-4-3 con Andrea Tozzo tra i pali; difesa a tre con Francesco Vicari al centro affiancato da Gianluca Freddi e Dario Bergamelli a destra e a sinistra; “chiavi” del centrocampo in mano a Daniele Buzzegoli, coadiuvato da Niccolò Bianchi e Valerio Foglio e Lorenzo Dickmann esterni; tridente d’attacco esplosivo con Felice Evacuo, Simone Corazza e Pablo Gonzalez. Il tecnico gorgonzolese Cesare Albè ha schierato un 4-3-1-2 con in porta Paleari; difesa con Perico, Solerio, Marotta e Polenghi; centrocampo formato da Montesano, Di Lauri, Pinto con l’esperto Gasbarroni dietro le due punte Sinigaglia e Rossini. Arbitro dell’incontro è stato il signor Francesco Guccini di Albano Laziale. Uno sparuto numero di tifosi bianco-celeste-nero ha colorato una piccola parte della curva ospite. Presenti allo stadio circa 4500 spettatori. Tra gli ospiti due ex giocatori del Novara: Davide Sinigaglia (in azzurro tra il 2007 e l’estate 2009) e Tiziano Polenghi, cinque stagioni e mezzo in Piemonte.

La Giana Erminio ha fatto la sua partita in difesa ma si è fatta vedere dalle parti di Tozzo in almeno quattro occasioni, senza impensierire il numero 1 azzurro, mentre i padroni di casa, consci di dover vincere tutte le partite che mancano alla fine del campionato e consapevoli di voler riprendere il primo posto si sono affidati alla verve dei suoi attaccanti, capaci di segnare oltre il 70% delle reti segnate dal Novara fino a questo momento.

Ed il giocatore più forte attualmente in rosa, Pablo Gonzalez, ha tirato fuori dal cilindro non solo una prestazione stratosferica, ma ha gonfiato la rete due volte con reti di pregevole fattura. Soprattutto la seconda: minuto 78, Corazza si invola in mezzo; il numero 10, che pochi minuti prima aveva sprecato un’occasione importante, ha appoggiato sulla destra trovando Gonzalez che ha fatto partire un sinistro a giro che ha superato Paleari e facendo “atterrare” la palla in fondo alla rete. Gol numero 15 in stagione per il numero 11, cinquantesimo in maglia azzurra finora.

La Giana, che ha comunque disputato una gara discreta, non ha potuto nulla contro la capolista (sul campo) del girone, ma è uscita dal campo a testa alta. Essendo una bella favola del calcio di provincia, si spera che il club del Presidente Oreste Bamonte possa rimanere in Lega Pro anche senza dover passare per la lotteria dei play out.

La vittoria di ieri è stata la ventesima stagionale per il Novara, la settima consecutiva al “Piola”: risale all’11 gennaio scorso (2 a 2 contro il Monza) l’ultimo pareggio mentre cinque giorni prima ci fu la prima (e finora unica) sconfitta stagionale casalinga contro il Lumezzane. La “legge del Piola” è un dato (quasi) infallibile: diciotto partite, quattordici vittorie. Notevole anche il fatto che gli azzurri non subiscano reti in casa da oltre 610′: merito di una retroguardia d’eccellenza e di un Andrea Tozzo vera “saracinesca”.

A tre giornate dalla fine del torneo, si fa interessante la corsa per la promozione diretta in serie B e per le due (o tre) squadre che parteciperanno ai play off con le altre squadre degli altri due gironi per conquistare l’ultimo “biglietto” per la promozione.

Fra i migliori in campo ieri, oltre a Gonzalez, sicuramente Felice Evacuo e Daniele Buzzegoli: se al minuto 17 la sua rovesciata avesse “gonfiato” la rete sarebbe stata una delle reti più belle della stagione, ma è anche grazie a lui se Gonzalez ha segnato la prima rete, calciando la respinta di Paleari sul tiro del bomber campano; il numero 5 di Lastra a Signa, a parte un paio di punizioni dal limite calciate in maniera poco precisa, ha disputato una gara gagliarda, recuperando palloni e smistandoli per i giocatori del reparto avanzato.

Sottotono invece la gara di Valerio Foglio: quando Toscano schiera il centrocampo a quattro, l’ex Monza non riesce mai a dare il meglio di sé. E “Ago” Garofalo, subentratogli al minuto 52′, ha dato maggiore sostanza alla fascia sinistra. Foglio nonostante l’impegno profuso non sta attraversando un ottimo periodo di forma ed il suo apporto da qui alla fine del campionato dovrà tornare ai livelli di questo inizio primavera, dove sembrava giocasse nel Novara da anni e non da poche settimane.

Ma gli occhi di tutti i tifosi al minuto 90 di gioco si sono rivolti verso il centro del campo: mister Toscano decide di togliere Gonzalez, concedendogli la passerella finale e la standing ovation di tutti i tifosi. Al suo posto ha finalmente debuttato l’”oggetto misterioso” della campagna acquisti estiva del Novara, l’ungherese Krisztian AdorjanArrivato ad agosto dal Liverpool, il classe 1993 è stato vittima di una serie di infortuni che ne hanno sempre impedito l’impiego ed i tre minuti finali di una partita chiusa sono stati il momento ideale per far calcare il campo ad un giocatore di prospettiva come lui. Per il ragazzo di Budapest, tre minuti che hanno cancellato otto mesi di fatiche e tribulazioni.

Serata palpitante fino all’ultimo per i tifosi del Novara: al termine della partita Tiziano Polenghi si è preso un’altra pioggia di applausi da parte di tutta la tifoseria, visto il bellissimo ricordo che ha lasciato a Novara tra l’estate del 1999 (quando arrivò dal Castel di Sangro) ed il gennaio 2005, quando lasciò il Piemonte per la Salernitana. Il difensore classe 1978 (ieri per lui una buona prova) rimarrà sempre nel cuore dei supporters azzurri visti i due gol che ha realizzato nei play out salvezza contro il Fiorenzuola nei drammatici play out del 2001. Anche quando militava nel Sassuolo (serie B, stagione 2010/2011), al suo primo ritorno a Novara, gli furono intonati cori e ci fu l’abbraccio (virtuale) di tutto lo stadio.

Il Novara giocherà sabato pomeriggio, alle ore 14:30, una delicata partita contro il Pordenone, sconfitto 1 a 0 dal Monza venerdì scorso: i ramarri furlan attualmente sono terzultimi, ma non sono paragonabili a quel Pordenone sceso in campo, e sconfitto, al “Piola” il 13 dicembre: allora Maccan e compagni avevano solo 5 reti, mentre il 2015 ha visto risalire in classifica i campioni d’Italia dilettanti. I neroverdi cercheranno tre punti preziosi per allontanarsi dall’ultimo posto che significherebbe retrocessione diretta in serie D, ma i tre punti li hanno bisogno anche Gonzalez e compagni. L’incontro di sabato del “Bottecchia” si preannuncia non facile per il Novara, visto che in settimana la squadra allenata da Fabio Rossitto effettuerà anche allenamenti a porte chiuse per preparare al meglio l’incontro.

Le ultime tre giornate di campionato saranno tutte disputate in contemporanea. Questo, quindi, il calendario del Novara delle ultime tre giornate di campionato:

a) sabato 25 aprile, ore 14:30, Pordenone-Novara

b) venerdì 1° maggio, ore 20:45, Novara-Arezzo

c) domenica 10 maggio, ore 15, Lumezzane-Novara