Una pagina culturale che piace: più di 5000 likes per “Novara e dintorni, atmosfere del 900”

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Una pagina culturale che piace: più di 5000 likes per “Novara e dintorni, atmosfere del 900”

di Caterina Zadra

1496628_1022841954396535_5049340167620763961_nPer chi anche sui social vuole godere di un angolo di pace legato a ricordi della Novara passata,  segnaliamo su Facebook la pagina “Novara e dintorni, atmosfere del 900”. Nata un paio di mesi fa per portare alla conoscenza di tutti, novaresi e non, una città che ha una storia da narrare e angoli ormai scomparsi, come ci racconta Fulvio Bilucaglia, l’ideatore e amministratore del gruppo: “l’idea era quella di rendere pubbliche e fruibili immagini della Novara che non c’è più. Copre e si ripromette di fornire dettagli su tutto il 900. Quando mi sono accorto che la pagina piaceva ed il numero di iscritti saliva ho pensato di offrire una maggiore attenzione per i dettagli cercando persone capaci e con la conoscenza storica di Novara.”

La pubblicazione delle fotografie e delle vecchie cartoline di Novara è nata come passatempo, ma da subito l’interesse è stato tanto. L’attività poteva limitarsi a postare delle foto, ma la curiosità dei lettori ha fatto scattare la voglia di offrire un servizio sempre migliore, come ci conferma Fulvio: “Ho trovato Renato Garbasso, storico novarese, che cura le didascalie. Gianfranco Capra, giornalista e scrittore sportivo novarese che cura le immagini relative allo sport. Successivamente ho notato parecchie domande da parte delle persone che partecipano alla pagina su un paio di cose: i corsi d’acqua e le auto storiche e mi sono attivato anche per questo; ho trovato Matteo Testa, che lavora all’Est Sesia e che ricerca informazioni di tutto ciò che esiste nel sottosuolo novarese con supporto di immagini. Poi Guido Raineri, esperto di auto d’epoca, che offre informazioni dettagliate sulle auto che spesso appaiono nelle fotografie o nelle cartoline. Giulio Menis, il primo collaboratore della pagina, che spesso mi invia materiale molto interessante ed inedito. Roberto D’Intino, oltre ad aver fornito molte foto, ha tenuto le relazioni istituzionali e Gabriele Moggia, del gruppo Nuares.it, che ci sta dando una mano dall’esterno. La parola collaborazione in questo gruppo è la parola d’ordine.”.

Tutti i giorni alle 12 vengono pubblicate le monografie degli atleti che hanno dato lustro alla città in ambito sportivo. In tutto ci troviamo davanti un numero impressionante di immagini pubblicate, circa 600. Mi ha colpito la storia dei primi anni del Novecento, del Panificio Militare nella foto, ai piedi del bastione Quintino Sella: un insieme di laboratori e forni dove veniva preparato quotidianamente il pane occorrente ai militari che svolgevano il loro servizio nelle caserme cittadine. Oppure la scintillante vetrina del “Bertani”, uno dei locali più rinomati della città. La ricerca di foto d’epoca continua, sono all’incirca un migliaio le immagini ancora da pubblicare e, come dice Fulvio, “tutti sono chiamati ad intervenire, inviando foto, ricordando fatti e luoghi, commentando ciò che piace..è un modo per mantenere viva la nostra città, per dimostrare il nostro interesse, il nostro amore verso la città che fu dei nostri padri, che è nostra e che sarà dei nostri figli…”. Sarà, ma quando le cose vengono fatte col cuore e bene, piacciono: cinquemila likes in così poco tempo parlano da soli.