“Nell’ultimo Consiglio Comunale è stata discussa una mozione, presentata dal nostro Gruppo consiliare (primo firmatario Tino Zampogna), che avrebbe consentito ai rifugiati e ai richiedenti asilo di svolgere attività di volontariato promosse dal Comune di Novara, senza alcun costo per la collettività. Canelli e la sua maggioranza hanno respinto la mozione con scuse ridicole e pretestuose, affermando che “sono tutti dei nullafacenti”.
Il Partito Democratico ritiene inaccettabile e vergognosa questa presa di posizione, sostiene invece che la strada da intraprendere sia quella dell’inclusione e non quella dell’emarginazione. Consentire a queste persone di poter svolgere attività di volontariato per il Comune di Novara, permetterebbe alla città di avere delle risorse (gratuite) in più a servizio dei cittadini e a questi ragazzi di rendersi utili per la comunità in cui oramai vivono. La destra novarese opponendosi alla mozione dimostra, ancora una volta, la propria mentalità chiusa, retrograda, discriminatoria e intollerante.
L’attuale amministrazione ritiene che sia meglio lasciare i rifugiati e i richiedenti asilo a “bighellonare” per le strade della città perché se questi si rendessero utili per la nostra comunità con chi se la prenderebbe? Su quali argomenti costruirebbe la campagna elettorale? Come alimenterebbe la paura e il risentimento verso il “diverso”?
Valori come solidarietà e tolleranza sono patrimonio di TUTTI, a prescindere dalla nazionalità o dal colore della pelle.”
PD Provincia di Novara
Circolo PD Novara
